Le potenzialità della realtà aumentata in architettura: progettazione e cantieri
- Christopher Terenziani
- 26 nov 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 7 feb
La realtà aumentata (AR) sta rivoluzionando il modo in cui gli architetti e i progettisti concepiscono, visualizzano e costruiscono gli edifici. Questa tecnologia, che sovrappone elementi virtuali al mondo reale, offre un potente strumento per la pre-visualizzazione delle strutture, permettendo di esplorare soluzioni progettuali in tempo reale e di interagire con i modelli 3D direttamente sul sito di costruzione.

Uno degli strumenti più innovativi in questo campo è Fologram, una piattaforma che, integrata con software di modellazione come Rhino e Grasshopper, permette di portare la realtà aumentata direttamente sullo smartphone. Grazie a questa combinazione, è possibile visualizzare e manipolare i modelli architettonici in scala reale o ridotta, con un impatto straordinario sia nella fase di progettazione che nella gestione del cantiere.
Uno dei vantaggi principali della realtà aumentata nell'architettura è quindi la possibilità di previsualizzare l’edificio o le sue componenti in un ambiente reale, consentendo potenzialmente di esaminare l’oggetto nel contesto ambientale in cui verrà inserito.
Questa visualizzazione immersiva rende estremamente semplice valutare le proporzioni, l’orientamento e l’impatto estetico dell’edificio, facilitando anche il dialogo con i clienti, che possono comprendere meglio le soluzioni proposte. A differenza dei tradizionali render 2D o dei modelli fisici, la realtà aumentata permette un'esperienza più coinvolgente, offrendo la possibilità di “camminare” intorno e dentro l'edificio prima che venga costruito.
Un aspetto particolarmente innovativo sta nella possibilità di utilizzare la realtà aumentata per interagire dinamicamente con il modello progettuale. Grazie all’integrazione tra Rhinoceros, Grasshopper e Fologram, è possibile modificare direttamente dal proprio smartphone o tablet i parametri del modello, osservando in tempo reale come cambiano le forme e i volumi dell’edificio.
Questo consente una sperimentazione progettuale senza precedenti: invece di tornare ripetutamente alla postazione di lavoro per modificare il modello, il progettista può modificare variabili come l’altezza dei volumi, l’orientamento delle facciate o la disposizione degli spazi interni direttamente in cantiere o in riunione. Ogni variazione viene immediatamente visualizzata nella realtà aumentata, consentendo di valutare subito l'impatto delle modifiche.
Oltre alla fase di progettazione, la realtà aumentata trova un'applicazione estremamente utile nella gestione dei cantieri. Utilizzando Fologram, sarebbe possibile sovrapporre i modelli digitali alle strutture fisiche in costruzione, permettendo agli operatori di verificare l'esatta collocazione degli elementi e confrontare in tempo reale lo stato del cantiere con il progetto digitale.

Un esempio di applicazione di Fologram in fase di costruzione | Image courtesy of Fologram
Questo ridurrebbe notevolmente il rischio di errori costruttivi, migliorando la precisione dell’esecuzione e facilitando la comprensione del progetto da parte dei team di lavoro.
Inoltre, attraverso la realtà aumentata, è possibile monitorare le fasi di avanzamento del progetto, visualizzando gli elementi che devono ancora essere installati o completati. La capacità di sovrapporre dettagli tecnici, come impianti o materiali, al contesto reale del cantiere rende questa tecnologia uno strumento estremamente utile per migliorare l'efficienza e la qualità del lavoro.
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