È possibile rendere una struttura commerciale un nuovo spazio per la socialità dei cittadini?
Il progetto nasce dalla volontà di riqualificare un’area dismessa, attraverso la creazione di spazi architettonici attrezzati, al fine di dare vita a luoghi integrati con il tessuto urbano e fruibili per la comunità.

Lo sviluppo del progetto ha progressivamente approfondito i diversi aspetti qualitativi e funzionali del nuovo intervento urbano e architettonico, mettendo in relazione svariati aspetti della vita urbana: mobilità veloce e lenta, percorsi e luoghi di aggregazione, natura e architettura.
Allo studio dei flussi pedonali, ciclabili e veicolari, è stata affiancata la progettazione di una rete di collegamenti tale da rendere il nuovo insediamento di verde e di servizi facilmente raggiungibile ed in stretta relazione col contesto urbano più allargato.

Il contesto urbano di inserimento poneva, per sua scala e ampiezza, una notevole sfida all’edificazione di una grande struttura.
La conferma della giacitura indicata nel Piano di Recupero si è tradotta nell’espansione della sistemazione a verde lungo i fronti laterali, creando un filtro verde che media paesaggisticamente il rapporto con la viabilità e innerva la nuova edificazione con elementi naturali volti a creare ambienti urbani di qualità.
Nella definizione del carattere architettonico del nuovo fabbricato, il disegno della pensilina assume forte valore formale, derivando direttamente dalla volontà di connettere costruito e urbano, in una relazione di continua compenetrazione.