È possibile trasformare una vecchia stazione in un nuovo fulcro di sviluppo urbano?
La riconversione di una vecchia stazione ferroviaria in uno spazio contemporaneo multifunzionale rappresenta una sfida architettonica e urbanistica di grande interesse.

Il progetto non si limita a conservare l’identità storica dell’edificio, ma mira anche a integrare armoniosamente nuove funzioni che rispondano alle esigenze attuali della città. Il dialogo tra passato e futuro si manifesta nella scelta di materiali e soluzioni tecniche che rispettano l’eredità architettonica, pur introducendo elementi di innovazione e sostenibilità. Attraverso l’uso di linee architettoniche essenziali, l’area diventa non solo un omaggio al passato, ma anche uno spazio urbano funzionale per la comunità contemporanea. La grande copertura metallica, richiama l'originale struttura dell’edificio, venendo qui riproposta con una struttura trasparente e leggera, rendendo omaggio all’antica stazione senza rinunciare all’estetica contemporanea.

La stazione esistente viene reinterpretata attraverso interventi mirati che ne preservano i caratteri distintivi, come la facciata e gli elementi strutturali originari, integrandoli con volumi leggeri e trasparenti che migliorano la funzionalità e la fruibilità degli spazi. Gli interni, ripensati per favorire la flessibilità, possono ospitare una molteplicità di attività, dalle aree espositive a spazi per il coworking, oltre a favorire l’integrazione con ampie superfici sia a carattere commerciale che direzionale, in linea con gli indirizzi urbanistici per l’area, creando così un polo dinamico e aperto alla comunità.
La riqualificazione dell'area circostante la stazione trasforma lo spazio esterno in una piazza pubblica, un nuovo luogo di incontro per la comunità, arricchito da verde urbano e percorsi pedonali che collegano la stazione al tessuto cittadino, mettendo quindi in stretta comunicazione ambiente costruito e realtà urbana.